WPF Italienisch – 6TA/7TA

Tana libera tutti – Buchpräsentation und Kommentare

Das ergänzende Wahlpflichtfach Italienisch bereitet auf die mündliche Reifeprüfung (Niveau A2) vor und bietet zugleich Einblicke in die italienische Kultur, Aktualität und Literatur.

Im Wintersemester 2021 haben wir uns mit der Lektüre eines biografischen, historischen und dennoch ganz aktuellen Buches befasst.

Titolo Tana libera tutti. Sami Modiano, il bambino che tornò da Auschwitz
Autore  Walter Veltroni 
Lingua originale  Italiano 
Genere  Storico, biografico 
Editore  Feltrinelli 
Data di pubblicazione  21 gennaio 2021 

 

Presentazione del libro

di Alessia Puttini, 7TA

 

Ci sono temi di cui purtroppo non si parlerà mai abbastanza, ed uno di questi è l’Olocausto.

In “Tana libera tutti” viene affrontata la storia del ragazzino ebreo Sami Modiano con un’esposizione chiara ma per nulla superficiale: la voce narrante è quella del tredicenne Sami.  

Sami è un felice ragazzino ebreo nato nell’isola allora italiana di Rodi. In seguito al varo delle leggi razziali, la famiglia Modiano è costretta ad abbandonare la sua casa. A Sami vengono tolti ad uno ad uno tutti i suoi diritti, fino a farlo sentire “un animale marchiato riconoscibile da un numero tatuato sulla pelle”. Vede portarsi via il padre e l’amata sorella e scopre l’orrore delle camere a gas e quello dei disumani lavori forzati. 

Per fortuna il nostro amico riesce a sfuggire da Auschwitz, poiché, creduto morto dai nazisti, non viene ucciso. 

Eppure, nonostante tutta questa disperazione, il protagonista non si lamenta mai del suo dramma. Ciò suscita una rabbia profonda, voglia di giustizia e commozione da parte del lettore. 

Data la semplicità e la comprensibilità della scrittura utilizzata da Walter Veltroni, che ha raccolta la testimonianza del suo amico, questo è un libro adatto a tutti.  

Uno strumento utilissimo per non dimenticare, perché, anche se i fatti possono sembrare avvenuti in tempi ormai lontani, la violenza rimane una caratteristica del DNA umano e per questo bisogna riconsiderare la parola umanità e istruire le nuove generazioni a non ripetere gli stessi errori.  Di questo si occupa la storia e l’opera di Sami Modiano.

 

Commento al libro di Giulia Mandelli, 6TA

 

Chi vuole sapere come era la vita all’interno del campo di concentramento più grande della storia dovrebbe leggere questo libro. Durante la lettura è difficile non versare delle lacrime per la violenza e la cattiveria che Sami ha dovuto subire in quel posto orribile.

Mi è piaciuta molto la resa del registro personale e intimo nella scrittura di Walter Veltroni, che ha raccontato il diario di vita di Sami Modiano, riuscendo a trasmettere le esatte emozioni provate dal protagonista. Non immaginavo che la storia fosse così coinvolgente e, allo stesso tempo, terribilmente triste. Alcuni fatti sono molto scioccanti e fanno parte, purtroppo, della vita di un ragazzo appena adolescente.

Tutti dovremmo leggere questo libro, meditare su ogni parola scritta, valutando cosa c’è dietro ad ogni pensiero della persona che ha sopportato tutto quello che ha vissuto. Questa lettura dovrebbe insegnare che quello che è successo allora non deve essere dimenticato perché non deve più ripetersi un periodo storico così nero.

 

Commento al libro di Sara Cani, 6TA

 

Il libro “Tana libera tutti. Sami Modiano, il bambino che tornò da Auschwitz” racconta la storia della vita di un testimone della Shoah. “Tana libera tutti” nasce dall’incontro di Walter Veltroni con Sami Modiano nel 2008 in occasione del film “Tutto davanti a questi occhi.”

La storia inizia sull’isola di Rodi. Sami ha 13 anni quando viene deportato ad Auschwitz e sopravvive anche dopo la morte del padre e della sorella in condizioni disumane, con lo scopo di raccontare la sua storia alla gente fuori dal campo di concentramento.

Il romanzo mi ha coinvolta molto velocemente per quanto la vicenda è toccante. La narrazione ha la voce di Sami bambino, il che è molto doloroso, e poi passa a quella commossa di Sami adulto.

Il libro mi ha fatto provare tante emozioni: tristezza, rabbia, malinconia e paura. Penso che sia un libro da leggere per provare a vedere la Shoah con gli occhi di un bambino innocente che combatte con tutte le sue forze l’odio nazista.

 Abbiamo pensato di condividere questa intervista con voi!  

Giorno della memoria, la storia di Sami Modiano: il bambino che perse tutto nell’inferno di Auschwitz

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